Ho appena lasciato Porta Capena. I primi passi del cammino mi portano lungo un percorso di terra battuta che costeggia Via delle Terme di Caracalla. In tanti stanno correndo, ed in fono li comprendo: auto quasi assenti, percorso in terra battuta, temperatura ideale, una convincente sensazione di pace. Come non correre? Quasi quasi mi verrebbe da fagli compagnia..
Ai lati del sentiero incontro qua e là vestigia antiche, come se fossero state gettate a terra. A volte sono raggruppate a 2,3, 4 e anche oltre, a volte si tratta di pezzi isolati.
Completamente decontestualizzati, senza un minimo di indicazioni. Basterebbero 2-3 cartelloni. Ma dove sta la valorizzazione? Mi riesce difficile capire cosa dovessero essere. Fotografo e vado avanti.
Sulla mia destra, tra gli alberi, si intravedono maestosi i resti delle Terme di Caracalla. Sarà per la prossima volta. Il mio monumento oggi si chiama "Regina Viarum"








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